“Habemus Papam”: dopo le polemiche, Moretti si becca una denuncia da “Pontifex”
Le polemiche si erano scatenate già in fase di produzione, ora che il film “Habemus Papam” è nelle sale inizia a sentirsi l’eco e non solo, di coloro che sono più conservatori per quel che riguarda l’immagine del Papa. Il direttore di “Pontifex”, sito cattolico molto tradizionalista, ha infatti, querelato Nanni Moretti e il suo team.
La querela inoltre ha toccato anche il produttore della pellicola Domenico Procacci, e il presentatore di “Che tempo che fa” Fabio Fazio per aver ospitato Nanni Moretti nel suo programma, senza contraddittorio, e abusando così del servizio pubblico, che è fatto per la maggior parte di cattolici.
Questa la querela depositata agli atti della Questura di Bari, dal direttore di “Pontifex”, Bruno Volpe, e sul sito si legge anche: “Il film non menziona mai la persona fisica del Pontefice, ma dall’insieme del racconto emerge con evidenza la parodia dell’attuale Papa e comunque il disonore alla figura del Romano Pontefice, anche nella caricaturale figura del candidato cardinale tedesco del Conclave”.
Tuttavia nonostante il gran parlare di queste ore circa la denuncia, fatta dallo stesso avvocato che querelò il vignettista Vauro, per una sua caricatura del Papa, circolano anche molti voci che parlano di un documento falso e con timbri posticci, o comunque non regolarmente depositato in questura.
Di sicuro chi è ugualmente felice di questa situazione è lo stesso Nanni moretti, che in un modo o nell’altro sta ricevendo molta pubblicità per il suo film, candidato anche alla Palma d’oro al prossimo Festival di Cannes.
Valentina Piccoli
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