TV e gossip | Scritto da 5 marzo 2011

Rai, polemiche per il compenso di Ferrara: pagato 600 euro al minuto

Ben 3mila euro al giorno, pari a 600 euro a minuto per un totale di 1 milione e mezzo di euro: non è la somma che intascherà un giocatore di Serie A per una stagione, bensì quella che il direttore del quotidiano “Il Foglio”, Giuliano Ferrara, guadagnerà per la nuova trasmissione che condurrà a partire dal prossimo 14 marzo su Rai1 dal titolo “Radio Londra”. Le cifre sono state rivelate nel numero uscito ieri del “Fatto quotidiano”, definite esorbitanti per uno show di approfondimento della durata di appena 5 minuti.

ferrara_radio_londra_compenso

Il contratto firmato dal giornalista avrà valenza per 3 anni. Nel corso del programma, in onda dal lunedì al venerdì subito dopo il Tg1, il politico commenterà i fatti del giorno. Nonostante ciò, il rapidissimo “arruolamento” di Ferrara in un’azienda ritenuta piuttosto lenta e burocratica, ha alzato non poche polemiche, senza contare le discussioni sul personaggio in sé, non esattamente in linea con i tanto discussi equilibri televisivi.

Tuttavia, l’ennesimo vertiginoso stipendio pagato da casa Rai non sorprende più di tanto vista la retribuzione di Bruno Vespa (1,2 milioni più extra) o di Michele Santoro (800mila euro). Sorge però spontaneo chiedersi il perché dei ritardi del rinnovo contratti per i componenti della ciurma di “Annozero”, Vauro Senesi e Marco Travaglio.

La richiesta di non sforare oltre le 20,30 con l’edizione delle 20 del telegiornale della rete ammiraglia, fatta dal direttore generale Rai, Mauro Masi, avrebbe poi scatenato l’ira di Augusto Minzolini. Il direttore del Tg1, infatti, teme che questa sorta di imposizione svantaggi gli ascolti, già non eccellenti, del suo notiziario, dal momento che proprio gli ultimi minuti del telegiornale raccolgono i consensi del pubblico.

Del resto, per gestire al meglio nel giro di un’ora tre spazi televisivi, vale a dire il telegiornale, l’approfondimento di Ferrara e il consueto gioco a premi per le famiglie, implica che si rispettino delle determinate tempistiche.

Miki Marchionna

URL breve: http://www.ilquotidianoitaliano.it/?p=64735

Scritto da il mar 5 2011. Registrato sotto TV e gossip. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

2 Commenti per “Rai, polemiche per il compenso di Ferrara: pagato 600 euro al minuto”

  1. claudio

    Siamo in un paese fatto di parole e opinioni, che contano più di ogni altra cosa. Così mentre si perde tempo a parlare del solito Berlusconi che dovrebbe farsi da parte, e gli altri paesi ce lo insegnano, migliaia e migliaia di giovani e ricarcatori sono al palo…….bla bla bla……. siamo in caduta libera!

  2. walter

    Ho visto per televisione Ferrara che bruciava una cartella esattoriale inviatagli dalle Imposte ( credo sia l’invito a pagare il canone Rai). C’è un magistrato che interviene d’ufficio contro Ferrara per istigazione a comettere reato?
    Vorrei sapere la Vs. opinione-
    Walter, pensionato che ha sempre pagato il canone.

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