Calcioscommesse, le sentenze: 10 mesi a Conte, prosciolti Bonucci e Pepe

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Quindici mesi erano stati chiesti da Palazzi anche per Angelo Alessio che invece la Commissione Disciplinare ha deciso di fermare “solo” per 8 mesi. La stessa squalifica è stata decisa per il collaboratore di Conte, Christian Stellini, già dimissionario dopo il patteggiamento accolto a 6 mesi in continuazione al precedente stop deciso gli atti di Cremona, e consistente in 2 anni e 50mila euro.

Arriva, dunque, a una parola definitiva la querelle riguardante Antonio Conte, accusato dall’ex centrocampista del Bari, Filippo Carobbio, ritenuto attendibile dagli inquirenti. Il tecnico leccese è stato squalificato per omessa denuncia, con l’aggravante della “qualifica rivestita”, circa la presunta combine delle partite Albinoleffe-Siena del 29 maggio 2011 e Novara-Siena del 1° maggio 2011, quando cioè allenava la squadra toscana.

Dopo l’ipotesi di patteggiamento concordata col procuratore Stefano Palazzi e che prevedeva tre mesi di squalifica e 200mila euro di ammenda, la Commissione Disciplinare della Figc, lo scorso primo agosto, sparigliò le carte definendo la richiesta di patteggiamento di Conte “non congrua”. In seguito la Procura federale ha chiesto per il tecnico 15 mesi di stop. Ora è arrivata la decisione finale anche se gli appelli sono in programma a partire da lunedì 20 agosto davanti alla Corte di giustizia federale.

La Commissione Disciplinare ha inoltre deciso il proscioglimento dalle accuse per altri tesserati: Marco di Vaio, Salvatore Masiello, Giuseppe Vives, Daniele Padelli (tirato in causa dal presunto accordo relativo a un Palermo-Bari)e Nicola Belmonte, squalificato in precedenza 6 mesi per Cesena-Bari del 17 aprile 2011 ma salvato per quanto riguarda i fatti relativi alla già citata Udinese-Bari.

Capitolo società: nessuna penalizzazione per Bologna e Udinese, prosciolta dalle accuse, e due punti di penalizzazione nella prossima stagione per il Novara. Lecce e Grosseto stanno, invece, vivendo un incubo: la Commissione Disciplinare ha infatti deciso la loro retrocessione in Lega Pro. Non sono state accolte completamente le richieste della Procura Federale che aveva chiesto anche 6 punti di penalizzazione per la squadra salentina e 3 per quella toscana.

Colpiti duramente anche il presidente del Grosseto Camilli e l’ex presidente del Lecce Pierandrea Semeraro: per loro 5 anni di squalifica. E il Bari? La squadra di via Torrebella aveva già ottenuto il patteggiamento a 5 punti di penalizzazione nel campionato 2012-2013, con un’ammenda di 80mila euro.

10 agosto 2011

Angelo Fischetti

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