Aspirina, farmaco “benefico”: secondo i ricercatori inibisce lo sviluppo tumorale
(14 febbraio 2012) MELBOURNE – L’Aspirina vanta di essere l’analgesico più venduto nella storia, con oltre 20 miliardi di pasticche, e di essere il primo esempio di cura medica di massa. E forse un motivo ci sarà. Da diverso tempo si conoscono, infatti, gli effetti benefici del farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) a base di acido acetilsalicilico, la molecola chimica con proprietà antinfiammatoria, antipiretica e analgesica.
Gli studiosi hanno parlato più volte dell’efficacia del medicinale che si è dimostrato in grado ridurre la possibilità di infarto nei soggetti più a rischio. A tutto questo, oggi, gli studiosi del Peter MacCullum Cancer Center di Melbourne aggiungono un altro effetto benefico, scoprendo che l’aspirina è in grado di ridurre anche il rischio di sviluppare neoplasie.
Steven Stacker, primo autore della ricerca, ha detto di aver dimostrato con quest’ultima scoperta che molecole come l’aspirina possono ridurre la dilatazione dei vasi e quindi la capacità dei tumori di diffondersi nell’organismo.
“Studiando le cellule dei vasi linfatici – ha chiarito Stacker – i ricercatori hanno evidenziato delle linee di alimentazione dei tumori, verificando poi la funzione dell’aspirina nella chiusura dei vasi dilatati”. “Dunque – ha poi aggiunto – in un certo senso è stato trovato un cardine di giunzione biochimico tra tutti questi diversi fattori”.
Gli esperti, tuttavia, chiariscono che tutte queste scoperte non devono indurre all’automedicazione. Non bisogna dimenticare che l’aspirina è un medicinale e può provocare gravi effetti collaterali, come problemi gastrici con emorragie talvolta anche mortali, perciò qualunque utilizzo va concordato sempre con il proprio medico personale.
L’Aspirina, brevettata nel 1897 dal chimico Felix Hoffman, è stata utilizzata durante la Prima Guerra mondiale come rimedio farmaceutico per fermare l’epidemia della Spagnola. All’Aspirina, valido rimedio per l’influenza, per lenire il mal di testa e per apportare beneficio al sistema cardiovascolare rallentando la coagulazione del sangue, Jeffreys Diarmund gli ha dedicato anche un libro dal titolo “Aspirina, l’incredibile storia della pillola più famosa del mondo”.
Palma Maria Roberta Frascella
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