Camera, insulti alla deputata disabile del Pd. Video.
Durante la seduta di Montecitorio, al termine dell’intervento da parte di Italo Bocchino, sono seguiti gli applausi a cui ha partecipato anche l’accompagnatore della deputata disabile, Ileana Argentin.
“Tu la devi smettere di battere le mani. Hai capito?” ha asserito il deputato del Pdl Osvaldo Napoli rivolgendosi all’uomo che accompagnava l’Argentin, mentre dal Pd si alza un coro di proteste contro Napoli che nel frattempo è tornato al suo posto.
Intanto, quando Ileana Argentin, esponente dei democratici nel Lazio, stava per prendere la parola e spiegare al presidente della Camera l’accaduto, è partito il grido choc dai banchi della Lega: “Falla stare zitta quell’handicappata del c..”.
L’Argentin, costretta sulla sedia a rotelle e bisognosa di una persona che, oltre a spingere la carrozzella, deve per lei digitare i pulsanti per votare e all’occorreza applaudire, ha affermato: “Se io desidero applaudire qualcuno dell’opposizione lo faccio quando voglio e lo faccio con le mani di chiunque”.
Intervento a cui è seguito l’applauso dei parlamentari del centrosinistra al grido di “vergogna, vergogna”. Durante il discorso della Argentin, un altro deputato della Lega, le ha urlato degli insulti, ma poi le ha chiesto scusa dichiarando di non non aver capito il termine della discussione.
“Sono indignato oltre ogni misura per quanto accaduto alla Camera – ha commentato il senatore del PD Ignazio Marino. Insultare Ileana Argentin è un atto di barbarie politica indegno persino di questa destra senza contenuti e senza dignità”.
“Gli insulti rivolti ad Ileana Argentin da parte di alcuni esponenti della destra rappresentano davvero una delle pagine più tristi degli ultimi anni. A lei va tutta la mia solidarietà e quella dell’Amministrazione provinciale”, ha commentato il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
Palma Maria Roberta Frascella
Ecco il video:
httpv://www.youtube.com/watch?v=UOJnYrswHno
URL breve: http://www.ilquotidianoitaliano.it/?p=71920
bravo Napoli, con quel popò di cognome che ti porti, sei un degno rappresentante delle discariche di questo Paese.
Prendersela con una persona disabile è da schifosi, ti consiglio di ritirarti a meditare in un cassonetto che quello è il tuo posto.