Gallerie | Scritto da 31 luglio 2012

“Non hai le pa…e”, per la Cassazione dirlo è reato: ‹‹Ha una valenza ingiuriosa››

ROMA – Una condanna per ingiuria con conseguente risarcimento per i danni arrecati alla persona offesa. La pena per un grave reato? No, è quello che rischia chi dice a qualcuno “non hai le palle”. Proprio così, la Cassazione ha emesso una sentenza, depositata oggi, che oltre ad annullare una precedente assoluzione pronunciata dal tribunale di Potenza, ha destato scalpore perché stabilisce cosa può rischiare chi venga considerato colpevole di aver etichettato come poco virile il prossimo.

cassazione_sentenza

La causa in questione vede come protagonisti di un dramma dell’assurdo due cugini: uno è stato reputato colpevole di aver offeso l’altro, un avvocato. Quest’ ultimo non si è arreso all’iniziale accantonamento del giudice di merito del tribunale di Taranto, luogo del misfatto, che aveva considerato l’accaduto come una banale “contesa familiare”, e ha presentato ricorso niente meno che alla Cassazione. L’onta andava lavata, se non col sangue con una bella sentenza della Corte che, studiato il caso, ha sentenziato:

“L’espressione ha una evidente e obiettiva valenza ingiuriosa, atteso che con essa si vuole insinuare non solo e non tanto la mancanza di virilità del destinatario, ma la sua debolezza di carattere, la mancanza di determinazione, di competenza e di coerenza, virtù che, a torto o a ragione, continuano ad essere individuate come connotative del genere maschile”.

La Cassazione, dunque, ha accolto il ricorso e ha annullato la pronuncia del giudice di Potenza. L’offesa è stata resa ancor più grave, secondo la Corte, perché pronunciata in un luogo lavorativo, “a voce alta”, quindi “udibile da terzi”. No, questo non è possibile perché c’è il rischio di “lesione della reputazione” della parte offesa.

Non è la prima volta che la Cassazione si lancia in sentenze quantomeno originali: nel 2004 ha stabilito che la frase “tu non sei nessuno” poteva configurarsi come ingiuria perché “significa sei una nullità”, e quindi costare, ai sensi del codice, una multa fino a 516 euro. Anche la frase “lei non capisce un ca…” configura il reato di ingiuria, specie se detta dal datore di lavoro o dal capo ufficio a un dipendente. Strano ma vero, tant’è che in questo caso si parla della sentenza numero 31388 della Corte. Ancora: la frase “che c…o vuoi” è stata giudicata dalla Cassazione “sinonimo di disprezzo dell’uomo e della sua dignità”.

31 luglio 2012

Angelo Fischetti

Eventi nella provincia

  • Barletta, 29^ Stagione Concertistica Associazione
    Barletta, 29/12/2012 - 03/11/2013 (00:00)
    Musica , Musica e ancora Musica! Dopo 29 anni di musica senza soluzione di continuità, l'Associazione Curci continua a sbalordire e coinvolgere il numerosissimo pubblico del Teatro, con le novità che ogni anno arricchiscono la programmazione artistica del Teatro Curci di Barletta, piccolo gioiello della nostra città.
  • Trani, 28/04/2013 - 26/05/2013 (00:00)
    Fai il pieno d’arte, cultura e gastronomia, risveglia i sensi e scegli Traniagogo. Si terrà domenica, 28 aprile il primo appuntamento di “Traniagogo”. Per 5 domeniche, sino al 26 maggio la città di Trani apre le porte di chiese, palazzi antichi, con percorsi artistici, culturali, musicali ed enogastronomici.
  • Barletta, mostra fotografica
    Bagno 27, 10/05/2013 - 15/06/2013 (00:00)
    Sogno, memoria, futuro. In uno scatto fotografico l’immaginazione viene trasformata in un pensiero, in un concetto che da evanescente diventa un ricordo immortale e per questo padrone dell’avvenire. “Still Image/Fermo Immagine” è la terza mostra collettiva ideata e curata da Lillo Gentiluomo al termine del workshop invernale 2013 di fotografia tenutosi presso il suo studio in via Cialdini, 6 a Barletta.
Vedi tutti gli eventi >>

URL breve: http://www.ilquotidianoitaliano.it/?p=148886

Scritto da il lug 31 2012. Registrato sotto Gallerie. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Scrivi una replica

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

Cerca nell'archivio

Cerca per data
Cerca per Rubrica
Cerca con Google
Collegati | Designed by Roberto Antonacci, siti Web a Bari - freelance web designer