Test Università, gli esclusi possono fare ricorso
(3 settembre 2011) ROMA- Dopo i primi test d’ammissione svolti il 30 e 31 agosto, rispettivamente presso Roma e al San Raffaele di Milano, il 5 settembre si riparte con la nuova tornata di test nazionali per l’ammissione alle facoltà a numero chiuso di ambito medico-sanitario.
Del resto, quest’anno, sembra che tutti siano animati dalla voglia di diventare medici. Non a caso le domande d’iscrizione a Medicina e Chirurgia sono circa 65.000, solo la Capitale ne conta 7333. Purtroppo però non c’è la possibilità di poter aprire le porte a tutti.
A livello nazionale, Medicina e Chirurgia mette a disposizione 9.501 posti, Odontoiatria 860 e Veterinaria 958. Di conseguenza saranno in molti a essere esclusi ai test d’ammissione. Ma attenzione: chi ritiene di essere stato scartato ingiustamente ha sempre la possibilità di chiedere ricorso al Tar, puntando al sostengo di Consulcesi Health e Ricerca, l’associazione che fornisce supporto legale ai medici e agli aspiranti tali.
Solo nell’ accademico 2009/2010 i casi trattati dall’associazione sono stati circa 800, con una percentuale di sentenze di ammissione da parte del Tar del 70%, includendo anche i giudizi ancora pendenti.
Pertanto, chi ne avesse bisogno, può chiedere aiuto a Consulcesi Health e Ricerca descrivendo, anche in forma anonima, “l’andamento della prova e le sospette violazioni alla correttezza durante il test, segnalando eventuali irregolarità nel suo svolgimento o anomalie nella formulazione delle domande”.
Per maggiori informazioni sulla possibilità di ricorso in caso di esclusione si può contattare lo sportello virtuale all’indirizzo www.numerochiuso.info oppure ci si può collegare su Facebook. Qui l’associazione ha aperto una pagina in cui un avvocato risponderà gratuitamente alle domande e ai dubbi di tutti gli studenti.
Elisabetta Paladini
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