Premi Nobel versione “Ig”, il trionfo dell’assurdo: i vincitori
(30 Settembre 2011) BOSTON- Esistono scienziati e scienziati: alcuni effettuano ricerche sulla meccanica quantistica o la fisica del plasma, altri, invece, stendono rapporti medici sulle ferite provocate dalla caduta di noci di cocco o inventano lavatrici per cani e per gatti. A questi ultimi, ogni anno, viene consegnato l’ “Ig-Nobel”, ovvero una parodia del premio Nobel indirizzato a scoperte di improbabile utilità. Ironicamente “ignobili”.
I premi vengono consegnati in una vera e propria cerimonia di gala che prende luogo nel più antico ateneo statunitense: l’Università di Harvard. Questa tradizione va avanti dal 2001 e racchiude numerosi studi sui più svariati argomenti. Si passa dall’invenzione di testicoli artificiali per cani castrati ad una ricerca sul perché sia irritante il rumore delle unghie sulla lavagna. I vincitori sono stati tantissimi e ad esistono già due libri che ne raccolgono nomi e ignobili successi.
Proprio ieri è avvenuta la cerimonia della 21esima edizione del premio, anche quest’anno a Boston e anche quest’anno premiando ricerche assurde da tutte le parti del mondo. Nel campo della fisiologia, ha vinto lo studio sulle tartarughe a zampe rosse e sul loro sbadiglio non contagioso. In chimica, un gruppo di ricercatori giapponesi si è dilettato nello scoprire la densità del wasabi, il rafano piccante, quando si diffonde nell’aria e la sua utilità in situazioni di svenimento o emergenza. Per la matematica ha vinto la ricerca sulla fine del mondo, programmata in 6 date diverse, la prima risalente al 1954.
Tra le altre, uno studio sull’interferenza che può provocare una visiera parasole che cade in maniera ripetuta sugli occhi di chi sta guidando in autostrada, oppure un’accurata dimostrazione sul fatto che avere la vescica piena e lo stimolo di fare la pipì impedisce la concentrazione e la memoria. Per la letteratura, John Perry dell’Università di Stanford ha vinto proponendo la teoria, comprensibile a pochi, della “dilazione strutturata”: bisogna lavorare sempre a qualcosa di importante per evitare qualcosa di ancora più importante.
Oltre agli “Ig-nobel”, esiste un premio, il “Darwin awards”, che viene assegnato ogni anno sul web a scopo unicamente d’intrattenimento. Per entrare a far parte del Darwin, bisogna semplicemente essersi comportati in maniera estremamente stupida e essersi uccisi o resi sterili. Per citare qualche esempio di “deselezione naturale”, si può parlare dell’uomo che si lanciò da un aereo per filmare dei paracadutisti ma non si premurò di indossare egli stesso alcun paracadute, oppure dell’ uomo che si mise a fare il giocoliere con delle bombe a mano. Con la loro morte essi hanno provveduto ad eliminarsi dal patrimonio genetico mondiale, contribuendo a migliorarlo.
Valeria Dammicco
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