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Cronaca

Genova, aggredisce l’ex compagna e poi la sbrana: probabile causa la droga “settimo cielo”

settimo_cielo_droga_cannibale
scritto da margherita_micelli
pubblicato il 19 luglio 2012, 15:44
ultimo aggiornamento
20 luglio 2012, 11:14

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La polizia deve ancora accertare se a causare l’attacco “cannibale” dell’uomo sia stata l’eventuale assunzione della sostanza stupefacente sintetica, di importazione americana. Si sta provvedendo, attraverso lo studio dei morsi e l’analisi del sangue della ragazza, a verificare se il 26enne fosse o meno sotto l’effetto di “settimo cielo” al momento dell’aggressione.

Secondo la ricostruzione, ancora in via di accertamenti, i due ex fidanzati si erano dati appuntamento ieri sera per poi recarsi a casa del ragazzo. Un amico del russo li avrebbe raggiunti portando con sé la droga, consumata forse nel corso della serata. Rimasti di nuovo soli, la giovane avrebbe chiesto all’ex compagno di ricondurla a casa, ma lui, sotto l’effetto dello stupefacente, si sarebbe rifiutato.

Prima avrebbe cercato di strozzare la ragazza, poi una volta svenuta, avrebbe cominciato a lacerarle il volto e a procurarle morsi su tutto il corpo. Al suo risveglio, l’uomo era in stato confusionale, mentre lei spaventata è corsa fuori dall’appartamento. I vicini hanno chiamato la polizia per fermare l’aggressore.

Il ragazzo è stato denunciato per lesioni gravissime che hanno procurato alla donna una prognosi di 25 giorni. Intanto, gli agenti hanno provveduto a perquisire l’abitazione della madre del russo, rinvenendo quattro palline bianche, una confezione di compresse gialle, un pezzo di sostanza di colore bianco. Il materiale è stato inviato alla scientifica per ulteriori accertamenti.

La droga made in Usa avrebbe quindi colpito anche in Italia dopo i primi casi di registrati proprio negli States: il 13 giugno a Miami, un senzatetto è stato aggredito da un haitiano, forse sotto l’effetto di “settimo cielo”. L’uomo è stato ucciso dalla polizia perché non riusciva a staccare le “fauci” dal volto della vittima.

19 luglio 2012

Margherita Micelli Ferrari

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