Belluno, cade dal parapendio: muore 27enne
Ha perso la vita a soli 27 anni dopo essere precipitato con il parapendio da un’altezza di circa 40 metri. Il giovane, Alessandro Alfarè Lovo, residente a Padola di Comelico Superiore, nel Bellunese, stava sorvolando la frazione di Casamazzagno quando, probabilmente per un colpo di vento, la vela si è improvvisamente chiusa e lui è caduto su un prato in località San Leonardo. A nulla sono valsi i tentativi dei soccorritori di rianimare il ragazzo.
Sul luogo dell’incidente, allertati da un testimone intorno alle 14, sono intervenuti l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore e una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico. Dopo la constatazione del decesso da parte del medico, la salma è stata trasferita nella cella mortuaria di Dosoledo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per i sopralluoghi.
Solo pochi giorni fa un uomo di 52 anni ha rischiato la vita dopo essere precipitato dal parapendio in un prato di Valgioie (Torino). L’appassionato si è schiantato dopo aver urtato contro un albero in fase di atterraggio. Anche in questo caso, l’uomo potrebbe aver perso il controllo del velivolo per una folata di vento troppo forte prima di raggiungere l’area dove era previsto l’atterraggio. Il 52enne era partito da uno spiazzo di località Truccetto, nella zona di borgata Modoprato.
Lo scorso anno, in provincia di Lecco, un uomo di 55 anni è morto dopo essersi schiantato con il parapendio, la sua passione. La vittima, infatti, faceva parte del gruppo sportivo di Taceno (Lecco) con il quale organizzava le escursioni e i lanci.
Palma Maria Roberta Frascella
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