martedì, 22 luglio 2014
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Cancro al seno, continuano i giochi di sensibilizzazione su Fb: “Vado a vivere…”

Fb_messaggi_prevenzione_tumore_al_seno
scritto da roberta_frascella
pubblicato il 5 novembre 2011, 13:58
ultimo aggiornamento
5 novembre 2011, 13:58

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Bisogna scrivere: “Vado a vivere in (luogo a seconda del mese di nascita) per (giorno di nascita) mesi” e poi inserire una faccina felice. Ad esempio, una ragazza nata il 7 Agosto, scriverà: “Vado a vivere in Germania per 7 mesi”. Ad ogni mese dell’anno corrisponderà un luogo diverso: per gennaio il Messico, per febbraio Londra, per marzo Miami, per aprile la Repubblica Dominicana, per maggio la Francia, per giugno Sanpietroburgo, per luglio l’Austria, per agosto la Germania, per settembre l’Olanda, per ottobre Amsterdam, per novembre Las vegas e infine per le nate in dicembre la Colombia.

Durante lo scorso mese di settembre alcuni post ‘enigmatici’ cominciarono a riempire le bacheche Facebook del gentil sesso: “41 cm 1 minuto”, “35 cm 20 minuti”. Erano questi alcuni messaggi in codice che le donne si sono viste arrivare. Dopo alcune perplessità è stato chiarito ogni dubbio: si trattava del numero che portavano di scarpe accompagnato dalla parola ‘centimetri’. Poi seguivano i minuti che impiegavano la mattina per pettinare i capelli.

Un gioco la cui regola principale era quella di non dare altre indicazioni e, soprattutto, di non rivelare agli utenti uomini l’indovinello. Ebbene sì, perchè dopo che il vero significato dei messaggi e il loro intento, era stato svelato alle donne che all’inizio hanno nutrito come gli uomini alcuni dubbi, era importante mantenere il segreto con il sesso opposto. I maschietti avevano infatti cominciato a ipotizzare il significato di quei messaggi immaginando che queste donne potessero parlare e far riferimento alle ‘qualità’ dei propri partner. In realtà era un modo per ricordare a tutte le donne l’avvicinarsi di ottobre, il mese che la Lega italiana per la lotta contro i tumori dedica alla campagna ‘Nastro Rosa’. Un modo divertente insomma per ricordare l’arrivo del mese per la prevenzione del tumore al seno e per sensibilizzare anche gli uomini nei confronti di questo tema importante.

Il giochino è stato realizzato anche negli anni scorsi, la formula però era diversa. Un anno fa per esempio venne chiesto alle donne di indicare prima il colore del proprio reggiseno poi scrivere, dopo la frase “mi piace…” il luogo dove abitualmente riponevano la borsa. Anche questi messaggi hanno fatto fantasticare, specie i maschietti, a causa dei doppi sensi.

Insomma la strada per una corretta prevenzione non può prescindere dal web, qualunque essa sia. E quando si parla di salute è importante lanciare messaggi come quello che fa sapere che con una diagnosi precoce il tumore alla mammella si vince nell’oltre il 90% dei casi, con qualsiasi mezzo si ha a disposizione. Ogni forma dunque, seppure scherzosa, è ben accetta purchè i risultati siano quelli attesi e lascino che la diagnosi precoce diventi un fattore culturale, un impegno concreto e un comportamento abituale.

Palma Maria Roberta Frascella

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