Berlusconi, in aula l’udienza sui fondi neri Mediaset
Lunedì 28 febbraio, Milano. Riprende oggi il processo sui presunti fondi neri relativi ai diritti tv di Mediaset. Silvio Berlusconi risponde ai giudici della prima sezione penale del tribunale di Milano di frode fiscale.
Gli 11 imputati vedono, fra gli altri, i nomi di Fedele Confalonieri, Frank Agrama, presunto socio occulto di Berlusconi, Paolo Del Bue di Arner Bank e l’avvocato inglese David Mills.
Nessun legittimo impedimento verrà chiesto dai legali del premier per questo e per l‘altro appuntamento di sabato prossimo, udienza Mediatrade (ancora diritti tv). I due processi sono considerati meno nocivi anche da un punto di vista mediatico.
Invece l’11 marzo, data della ripresa del processo per la corruzione di David Mills, Berlusconi farà valere l’impegno presso il consiglio d’Europa a Bruxelles per rinviare l’udienza. Così anche il 6 aprile, giorno di inizio del processo sul Rubygate (il premier vi è accusato di concussione e prostituzione minorile) è già prevista la celebrazione dell’anniversario del terremoto in Abruzzo.
Nessun testimone in aula al processo di oggi, sarà semplicemente calendarizzato l‘elenco delle prossime udienze. L’iter processuale è a buon punto, ma mancano ancora tasselli importanti per giungere alla conclusione: diversi testimoni, un paio di udienze all’estero e una rogatoria a Montecarlo, che è finita nelle mani del giudice sbagliato e ancora non se n’è capito il motivo.
Sabato prossimo, il 5 marzo, riprenderà l’udienza che vede Silvio Berlusconi imputato per appropriazione indebita fino al 2006 e per frode fiscale fino al 2009.
Serena Fiona Taurino
URL breve: http://www.ilquotidianoitaliano.it/?p=63045